Tomato Frankenstein |
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Grossi pupazzi, pomodori, carote, pannocchie e banane, sono i protagonisti dello spettacolo. Lo spettacolo è nato dal desiderio della compagnia di documentarsi sulle manipolazione genetiche e i meccanismi più idonei ed educativi per trasmettere la ricerca ai bambini. Nel 2006 lo spettacolo ha trovato collaborazione e sostegno dall'azienda Coop Liguria, nel 2007 dalla Bottega Solidale e dall’Aiab (associazione italiana agricoltura biologica), nel 2008 dagli Assessorati della Pace e della Cultura di vari Comuni italiani.
OBBIETTIVI
La favola, semplice e divertente con tanta musica cantata dal vivo, affronta argomenti altamente riflessivi ed educativi: come l'educazione alimentare e il rapporto tra scienza e multinazionali. Lo spettacolo è nato dal desiderio della compagnia di documentarsi sulle manipolazione genetiche e i meccanismi più idonei ed educativi per trasmettere la ricerca ai bambini (documentazione esaminata grazie anche all'aiuto di associazioni ambientaliste). Ne è nata questa favola avventurosa, che oltre a trattare tematiche ambientali e di educazione alimentare, si sofferma ad affrontare concetti stereotipati di bellezza a scapito della genuinità. Nel 2006 lo spettacolo ha ottenuto il sostegno economico dell'azienda Coop Liguria. Lo spettacolo è rivolto ai bambini dai 5 ai 12 anni La compagnia è disposta ad affrontare a fine spettacolo un eventuale confronto con i bambini.
PRINCIPALI REPLICHE
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