diversi mesi fa ci è arrivata una richiesta di lavoro da parte della Provincia di Genova. questo ovviamente ci ha reso felici, se non ché il luogo dove svolgere lo spettacolo per bambini era la caserma di Bolzaneto. eravamo a conoscenza che già si erano svolte le medesime iniziative e già allora eravamo rimasti abbastanza perplessi. quest’anno hanno richiesto a noi uno spettacolo da svolgere nella biblioteca all’interno della caserma.
la riflessione si divideva su due considerazioni: l’importanza di lavorare all’interno di strutture difficili con l’intento di smuovere qualcosa, o rinunciare per l’inadeguatezza propria del luogo. alla fine abbiamo deciso per la seconda opzione.
non sono da dimenticare le torture avvenute all’interno della caserma durante il g8 e soprattutto non crediamo che ci siano stati reali cambiamenti nell’animo di queste persone.
rendere una caserma un luogo di cultura e di socialità sarebbe un obbiettivo eccezionale ma in effetti non ci sono le condizioni reali. tristemente non è cambiato niente dopo la gravità dei fatti.
non accettando questo lavoro, abbiamo perso soldi e sicuramente un buon ‘aggancio’ lavorativo con la provincia e con gli altri enti pubblici che disapproveranno questo scritto, ma riteniamo grave, come è successo nelle passate edizioni, che a fine spettacolo i bambini si facessero fotografare con in mano manganelli…
